16 gennaio 2016

Convegno medico per odontotecnici – Jungo Endo: One day live

 

Convegno Medico odontoiatri Jungo Endo

Ospitiamo il convegno medico organizzato da ANTLO (Associazione Nazionale Titolari di Laboratorio Odontotecnico) per un evento di formazione teorica e pratica con Jungo EndoUn salto di qualità nell’offerta culturale ANTLO Lazio.

Un nome di chiara fama internazionale quello di Jungo Endo, giapponese di nascita ma americano d’adozione, per la precisione californiano; diplomato alla Yamagata Dental Technician School nel 1995 con corso post-graduate alla Osaka Ceramic Training Center, conseguendo nel 1999 il prestigioso premio Shiseo Kataoka Award.

Entrato nella prestigiosa comunità didattica UCLA (University of California Los Angeles) nel 2005 come master ceramista nel Programma di Laboratorio del Corso di Formazione Avanzata in Protesi, fin dal 2006 tiene conferenze e conduce corsi sull’estetica delle riabilitazioni complesse implanto-supportate. I suoi lavori sono pubblicati su Japanese Quintessence of Dental Technology (QDT). Dall’ottobre del 2012 dirige lo Jungo Endo Dental Studio a Santa Monica, California mentre Willi Geller lo ha scelto come membro del gruppo Oral Design.

Queste, in estrema sintesi, le referenze di un già prestigioso curriculum del giovane Endo, performer dell’evento organizzato sabato 16 gennaio 2016 da ANTLO Lazio presso l’Auditorium Antonianum di viale Manzoni 1 a Roma, un evento che ha per tema “Pink and white aesthetica” e come sottotitolo un’avvertenza: “L’unica occasione in Italia per ammirare dal vivo uno dei maestri dell’odontotecnica internazionale”.

L’estetica rosa e bianca è diventata sempre più, negli ultimi anni, un banco di prova per le competenze più disparate in campo odontotecnico.

Nella realizzazione di questi dispositivi l’odontotecnico è chiamato a conoscere la morfologia dentale dei singoli elementi e del rapporto tra loro. Inoltre è necessario conoscere bene sia l’anatomia che la colorazione stratificata dei tessuti molli per permetterne la replica il più possibile fedele al cavo orale sulla protesi.

Nel corso della giornata verrà mostrata la tecnica di ceramizzazione sia della componente rosa che bianca dei denti e dei tessuti. Particolare attenzione verrà data alla morfologia ed ai piccoli particolari necessari a far sì che il successo nella protesizzazione Pink and White sia basato sulla conoscenza e non sul caso.

Un appuntamento che apre alla grande la stagione 2016 di ANTLO Lazio e per il quale il Direttivo del Regionale ha puntato molto, rischiando addirittura la sala principale dell’Auditorium Antonianum che può ospitare quasi 600 partecipanti.

“Non abbiamo la presunzione di raccogliere 600 adesioni, anche se il relatore le meriterebbe tutte – chiarisce Paolo Miceli, Presidente ANTLO Lazio – vogliamo però dare il massimo confort a chi parteciperà, confort che certamente non potevamo garantire in una sala da un centinaio di posti che è andata esaurita in breve tempo. D’altra parte la conformazione della sala principale dell’Auditorium Antonianum non consente “pannellature” nè “frazionamenti” e, comunque, non pensiamo di replicare il Virgilio dell’Eneide con il “rari nantes in gurgite vasto” (pochi naufraghi nell’immenso mare). Una bella, ambiziosa scommessa per un personaggio e un tema eccezionali”.

“L’estetica bianca e rosa – interviene Enrico Ferrarelli, Segretario Culturale ANTLO Lazio – è ormai diventata un banco di prova per le competenze più disparate in odontotecnica, dove si è chiamati a conoscere la morfologia dentale dei singoli elementi e del rapporto tra loro. E’ inoltre necessario conoscere bene sia l’anatomia che la colorazione stratificata dei tessuti molli per permettere la replica il più possibile fedele al cavo orale sulla protesi. Jungo Endo mostrerà la tecnica di ceramizzazione sia della componente bianca che di quella rosa dei denti e dei tessuti mentre una particolare attenzione verrà data alla morfologia e ai particolari per far si che il successo con il “pink and white” sia basato sulla conoscenza e non sul caso.”

Una locandina dell’evento pone sotto il nome di Jungo Endo l’invito “Stay close to nature” (stai vicino alla natura), invito probabilmente tratto dalla celebre frase di uno dei maestri dell’architettura moderna, Frank Lloyd Wright, che affermava “Study nature, love nature, stay close to nature: it will never fail you” (Studia, ama, stai vicino alla natura: non sbaglierai mai), affermazione quanto mai adeguata anche nella protesica. Ma come si articolerà la performance di Jungo Endo?

“Partirà con la parte teorica – continua Ferrarelli – trattando tra l’altro di luce, fluorescenza, opalescenza. Inizieranno poi tre step di lavorazione in diretta tv, lavorando un gruppo frontale dall’inizio fino alla ceramizzazione della parte bianca e rosa, su una armatura già preparata, portando avanti contestualmente il bianco e il rosa con una tecnica di pluristratificazione, con rifinitura, tessitura di superficie e lucidatura.”

“Sul palco, oltre all’interprete, – afferma Miceli – con Enrico condurremmo i lavori della giornata, interloquendo con il relatore ma facilitando anche e soprattutto l’interlocuzione fra questi e la platea. Intendiamo coniugare il massimo livello tecnico-scientifico garantito da Jungo Endo con il massimo livello di apprendimento e partecipazione. Il non plus ultra per un evento culturale e per chi lo organizza. Sarà senz’altro per noi una giornata molto impegnativa ma anche molto esaltante dal punto di vista sia scientifico che formativo”.

Anche un grande impegno organizzativo.

“Stiamo cercando di garantire ogni particolare sia per il relatore che per i partecipanti – continuano all’unisono Miceli e Ferrarelli – con l’apporto determinante di tutti i colleghi del Direttivo che si sono mobilitati per l’occasione. Prevediamo infatti di compiere una giornata di prova venerdì 15 gennaio, documentando le fasi di questo backstage, ma garantendo a Endo anche un piacevole soggiorno organizzando domenica 17 gennaio un tour per fargli conoscere alcune delle mirabilie di Roma, senza contare la cura che avremo per ogni particolare tecnico-organizzativo nell’Aula Magna dell’Antonianum”

“Per i partecipanti provenienti da fuori Roma ci siamo convenzionati con alcuni alberghi limitrofi per quanti vorranno arrivare il giorno prima, mentre abbiamo previsto l’inizio di Endo in orario congruo con l’arrivo dei treni e/o di quanti raggiungeranno l’Auditoriun direttamente il 16 gennaio mattina. Ma anche la scelta dell’Antonianum, non distante dalla Stazione Termini e dalla fermata del metrò, situato al centro di importanti punti di interesse storico fra San Giovanni, il Colosseo e Piazza Vittorio Emanuele, ha voluto facilitare la partecipazione. Prima del relatore interverrà il Presidente Nazionale Massimo Maculan che illustrerà l’attività e gli obiettivi ANTLO, cui seguirà una breve relazione tecnica del main sponsor dell’evento, la Nobil Metal. Saranno inoltre sorteggiati 20 odontotecnici presenti che parteciperanno ad un tavolo tecnico sponsorizzato sempre dalla Nobil Metal. Tra la prima e la seconda parte pratica (ore 13.00 – 14.30), verrà servito un lunch nell’apposito spazio dedicato. Ovviamente il tutto sarà oggetto di una adeguata comunicazione pre e post evento sui vari media associativi e non.”

Con Jungo Endo si registra un bel salto di qualità nell’offerta culturale ANTLO Lazio che già sinora si era distinta per l’alto livello dei suoi eventi, potendo peraltro contare sui massimi esponenti della prestigiosa Scuola Odontotecnica Romana.

“Con Jungo Endo ci cimentiamo con una dimensione internazionale dell’offerta culturale – aggiungono Miceli e Ferrarelli – avendo come prospettiva a medio termine l’organizzazione di un vero e proprio Congresso ANTLO Lazio, fruendo dell’esperienza maturata in questi ultimi due anni di attività su questo versante.”

“Ma ANTLO Lazio – concludono i due dirigenti – non è solo cultura, seppur di livello. ANTLO Lazio è anche sindacato, servizi, associazionismo, aggregazione di base e non solo a Roma. Abbiamo infatti iniziato a Rieti e Latina una serie di riunioni presso alcuni laboratori coinvolgendo gruppi di colleghi per illustrare l’attività ANTLO e i suoi obiettivi sindacali, ma anche elementi di gestione aziendale. Dopo l’evento di Endo contiamo di continuare nel frusinate e nel viterbese. Abbiamo anche avviato alcuni workshop sulle normative dedicati al gruppo dirigente per poi preparare iniziative di carattere sindacale più vaste. le risposte che abbiamo registrato sono state molto positive e questo ci induce ad articolare su più campi l’iniziativa ANTLO Lazio. Insomma, un grande impegno ma anche grandi soddisfazioni.”

L’invito più prossimo è comunque quello del 16 gennaio per iniziare il 2016 con un evento d’eccezione: Jungo Endo e la sua “Pink and white aesthetica” all’Auditorium Antonianum di Viale Manzoni 1 a Roma.

Info: www.antlo.it