febbraio 2014

27 febbraio 2014

No Pair Quartet – Jazzit Club Roma

No Pair Quartet - Jazzit Club Roma

Ottavo appuntamento della prima stagione del JAZZIT CLUB Roma all’Auditorium Antonianum. Protagonista della serata del 27 febbraio il No Pair Quartet.

NoPair Quartet è un lavoro dedicato alla musicalità e alla poetica di Tim Berne, sassofonista e compositore statunitense.
I brani, originali, traggono origine dalla musica classico-cameristica, per svilupparsi intorno ai temi di contemporaneità ed improvvisazione tipici del jazz europeo.

La sezione ritmica è lasciata alla chitarra e alla batteria: l’assenza di contrabbasso riduce gli schemi entro cui può svilupparsi la musica, lasciando alla front line, formata da sassofono e clarinetti, la libertà di alternarsi tra temi contrappuntistici e “stanze improvvisative”, molto spesso intimistiche, ma anche scintillanti. Il risultato si riassume in timbriche del tutto insolite, accenti che si spostano continuamente e, in generale, musica che all’impressione è percepita come “formalmente rigida”, ma la cui struttura viene spesso abbandonata in maniera elastica, attraverso processi continui di arricchimento in termini di soluzioni e imprevedibilità, tensioni e punti di rottura improvvisi.

Francesco Chiapperini (Clarinetto)
Paolo Lo Polito (Sax alto)
Dario Trapani (Chitarra elettrica)
Antonio Fusco (Batteria)

INFO LOGISTICHE:

Giovedì 27 febbraio 2014
Inizio concerto ore 21
– Ingresso €10

AUDITORIUM ANTONIANUM
Viale Manzoni, 1 – Roma – adiacente Fermata metro A “Manzoni”
Telefono: 06.45582593
www.auditoriumantonianum.it
Per altre informazioni e il programma completo della rassegna clicca qui.

A partire dalle 19.30 aperitivo con un ricco buffet e dalle 21 cena alla carta con il “So what” menu e concerto.

Il JAZZIT CLUB Roma e il FRA’GUSTO RISTOBAR: musica ed enogastronomia d’eccellenza!

Jazzit Club Aperitivo Cena FraGusto Ristobar

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JAZZIT CLUB – produced by JAZZIT
La programmazione del Jazzit Club è concepita con una logica “smart” e un codice etico di cinque punti:
1. senza contributi pubblici ma con il sostegno di sponsor privati e/o partner tecnici
2. con una direzione artistica “open source”, ovvero generata dai musicisti, coordinata a titolo gratuito da Jazzit
3. con una condivisione dei ricavi al 50% tra la struttura che ospita gli eventi (che si fa carico del pagamento Siae, dell’agibilità Inps ex Enpals, del backline e della ristorazione) e i musicisti (che si fanno carico delle eventuali spese di viaggio e alloggio)
4. con una promozione pubblicitaria offerta a titolo gratuito da Jazzit
5. senza biglietti omaggio e pass: ciascun spettatore contribuirà direttamente al finanziamento dell’evento.

L’Auditorium Antonianum, co-produttore della rassegna concertistica del Jazzit Club Roma, offre un servizio di cena a buffet e di caffetteria a tutti coloro che desiderano esaltare l’esperienza della musica dal vivo con un accompagnamento enogastronomico: aperitivi, stuzzichini, prodotti da forno e buffet del RistoBar “Fra’Gusto”.

Giovedì 27 febbraio dalle ore 21 il sesto appuntamento del club romano powered by Jazzit, all’Auditorium Antonianum, che si è già contraddistinto per il nuovo modello gestionale, la qualità musicale e soprattutto una nuova ed inedita atmosfera in sala, tra musicisti, pubblico e staff.

20 febbraio 2014

Odontoiatria Interdisciplinare 2014

Odontoiatria interdisciplinare

Per la prima volta speakers internazionali si riuniranno per dar vita al progetto “L’ALTA FORMAZIONE” nel contesto dell’Odontoiatria Interdisciplinare.
Il goal dell’evento è finalizzato a trattare l’argomento formazione in odontoiatria, mai affrontato prima con un interfaccia diretta tra speaker e platea, attraverso domande e risposte relative all’argomento discusso.
I partecipanti potranno avere l’immediato feedback in relazione alla disciplina in esame nell’ambito del progetto L’ALTA FORMAZIONE.

Programma dell’evento:

18:00 – 18:30

Aperitivo di benvenuto

18:30 – 18:40

Piero Simeone: Protesi e Occlusione

18:40 – 18:50

Sergio e Massimo De Paoli: Parodontologia

18:50 – 19:00

Marco Martignoni: Endodonzia e conservativa

19:00 – 19:10

Gregor Slavicek: Gnatologia e occlusione

19:10 – 19:20

Giulio Rasperini: Implantologia

19:20 – 19:30

Cesare Luzi: Ortodonzia

19:30 – 19:40

Di Girolamo / D’Ambrosio: Otorinolaringoiatria e Radiologia

19:40 – 20:00

Interfaccia con l’Odontotecnica

20:00 – 20:20

Interfaccia con l’Audience e conclusione del dibattito

20:20 – 20:30

Piero Simeone introduce il progetto ALTA FORMAZIONE: open forum

20:30

Cena a buffet “Finger Food” offerta da P&P Events aperta a tutti i partecipanti e ai loro eventuali accompagnatori previa prenotazione

21:00

Inizio del concerto jazz “Milk jazz trio” offerto da P&P Events

20 febbraio 2014

Milk Jazz Trio – Jazzit Club Roma

Milk Jazz Trio Jazzit Club Roma

Settimo appuntamento della prima stagione del JAZZIT CLUB Roma all’Auditorium Antonianum. Protagonista della serata del 20 febbraio il trio “milk.

Lo stile proposto dai milk. è un jazz dalle molte sfaccettature, venato di pop ma con rimandi anche a rock ed elettronica e con sonorità che “mixano” suggestioni nordeuropee alla melodia italiana, passando poliedricamente attraverso ritmiche drum’n’bass, languori cinematici, clangori metal. Il jazz dei milk. è stato definito minimal jazz, jazz postmoderno o post jazz.

Il Trio Milk combina con una certa coerenza elementi che vano dall’attualità jazzistica all’elettronica, passando per un’idea di suono in cui il silenzio sembra avere un ruolo del tutto fondamentale e in cui linee melodiche sempre in primo piano sembrano essere il tratto saliente dei temi.

Roberto Pascucci (Contrabbasso)
Gabriele Petetti (Pianoforte)
Ricky Turco (Batteria)

INFO LOGISTICHE:

Giovedì 20 febbraio 2014
Inizio concerto ore 21
– Ingresso €10

AUDITORIUM ANTONIANUM
Viale Manzoni, 1 – Roma – adiacente Fermata metro A “Manzoni”
Telefono: 06.45582593
www.auditoriumantonianum.it
Per altre informazioni e il programma completo della rassegna clicca qui.

A partire dalle 19.30 aperitivo con un ricco buffet e dalle 21 cena alla carta con il “So what” menu e concerto.

Il JAZZIT CLUB Roma e il FRA’GUSTO RISTOBAR: musica ed enogastronomia d’eccellenza!

Jazzit Club Aperitivo Cena FraGusto Ristobar

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JAZZIT CLUB – produced by JAZZIT
La programmazione del Jazzit Club è concepita con una logica “smart” e un codice etico di cinque punti:
1. senza contributi pubblici ma con il sostegno di sponsor privati e/o partner tecnici
2. con una direzione artistica “open source”, ovvero generata dai musicisti, coordinata a titolo gratuito da Jazzit
3.con una condivisione dei ricavi al 50% tra la struttura che ospita gli eventi (che si fa carico del pagamento Siae, dell’agibilità Inps ex Enpals, del backline e della ristorazione) e i musicisti (che si fanno carico delle eventuali spese di viaggio e alloggio)
4.con una promozione pubblicitaria offerta a titolo gratuito da Jazzit
5. senza biglietti omaggio e pass: ciascun spettatore contribuirà direttamente al finanziamento dell’evento.

L’Auditorium Antonianum, co-produttore della rassegna concertistica del Jazzit Club Roma, offre un servizio di cena a buffet e di caffetteria a tutti coloro che desiderano esaltare l’esperienza della musica dal vivo con un accompagnamento enogastronomico: aperitivi, stuzzichini, prodotti da forno e buffet del RistoBar “Fra’Gusto”.

Giovedì 20 febbraio dalle ore 21 il sesto appuntamento del club romano powered by Jazzit, all’Auditorium Antonianum, che si è già contraddistinto per il nuovo modello gestionale, la qualità musicale e soprattutto una nuova ed inedita atmosfera in sala, tra musicisti, pubblico e staff.

milk. Jazz Trio

Roberto Pascucci – Contrabbasso
Nato ad Ascoli Piceno nel 1968 ed attualmente residente a Cremona, suona il basso elettrico dall’età di 11 anni e il contrabbasso dall’età di 20. Ha studiato contrabbasso con Stefano Scodanibbio, Alfredo Trebbi (Conservatorio di Fermo), Massimo Moriconi (Università della Musica di Roma). Ha accompagnato solisti come P. Fresu, F. Boltro, R. Sellani, M. Manzi, M. Urbani, T. Ghiglioni, A. Montellanico, M. Giammarco, E. Cisi, D. Mixon. Ha inciso cd con A. Stornello, F. Gambale, J. Weinstein, L. Scassa. Ha partecipato a varie rassegne jazz in ambito nazionale. Ha accompagnato in reading attori come N.Marcorè e G.Onorato.
Attivo anche in campo pop, ha collaborato con Mogol e Paola & Chiara, con le quali si è esibito anche in Canada, e con Antonio Marino (“X Factor”).  In campo rock, ha suonato col grande chitarrista Paul Gilbert (Mr. Big). Arrangiatore e cantautore, ha anche scritto musical per ragazzi e musiche per cortometraggi. In qualità di docente, ha collaborato con vari istituti pubblici e privati e tenuto seminari di strumento ed improvvisazione in varie località italiane. Ha collaborato con la rivista specializzata “Guitar Club”.
 
Gabriele Petetti – Pianoforte
Nasce ad Ancona nel 1968 e si avvicina da bambino al pianoforte di casa, ispirato dalle note della madre. Rivolge la sua attenzione sin da subito alla musica jazz, oltre che a quella classica. Studia al Conservatorio “Nicolini” di Piacenza con la Prof.ssa Lucia Romanini con cui poi si diploma in pianoforte a Reggio Emilia; si laurea, inoltre, in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale dell’Università di Pavia.
Perfeziona, poi, la sua formazione in pianoforte classico con la Prof.ssa Anne Colette Ricciardi, presso la Scuola Monteverdi di Cremona ove studia anche pianoforte jazz, armonia e tecniche della musica improvvisata e musica d’insieme con Roberto Cipelli; frequenta, inoltre, i laboratori di musica jazz tenuti dal pianista Giancarlo Tossani.Prende parte come esecutore e/o compositore a diversi progetti, anche discografici, con musicisti quali i bassisti Enzo Frassi e Alex Carreri; i batteristi Max Pieri, Paolo Mozzoni e Andrea Barbadori; i sassofonisti Emiliano Vernizzi, Florindo Grillo, Franco Gorni; le cantanti Kay Foster, Mimma Davossa e Silvia Dalla Noce. Numerose le esperienze di pianista e compositore in “reading” di poesia contemporanea, in particolare con la poetessa Ilde Bottoli. Ha composto ed esiguito anche la colonna sonora di “il piano infinito”, cortometraggio vincitore del Corto Monf Festival 2008. A Cremona, collabora come didatta con la Scuola di Musica Pontescound e con l’Associazione Diapason.
 
Ricky Turco – Batteria; Effetti elettronici
Si avvicina alla musica come chitarrista all‘età di 10 anni, ed inizia a suonare la batteria a 14. Partecipa ad innumerevoli seminari con batteristi di fama internazionale come Tommy Campbell, Dom Famularo, Billy Cobham, Skip Hadden, David Garibaldi, Dave Weckl, Steve Smith, Omar Hakim. Consegue il Diploma presso l’Accademia di Musica Moderna di Milano. Perfeziona, in seguito, la sua preparazione a Hollywood presso il prestigioso Musicians Institute sotto la guida degli insegnanti Chuck Flores, Joe Porcaro, Bob Gabrielle e Tim Pedersen. Ha maturato grande esperienza dal vivo e in studio grazie alle collaborazioni con formazioni come Cattive Compagnie e Exilia e artisti come Mauro Pagani, Giorgio Cordini, Andrea Braido, Bob Franceschini, Alex Stornello, Ivano Borgazzi. E’ docente di Batteria e di Lettura Sincopata per il Jazz nell’ambito del Trienno di Specializzazione in Musica Jazz del Conservatorio Dell’Abaco di Verona e Coordinatore Nazionale della Sezione di Batteria del Modern Music Institute. Ha tenuto seminari didattici in varie manifestazioni fra le quali il Meet e il Grooveday di Milano e il Sound Expò di Verona. Ricky è laureato in Economia e Commercio e si occupa di organizzazione di eventi dedicati alla batteria e manifestazioni quali il festival Verona Jazz ed il Concorso di bands emergenti Bande Sonore.

13 febbraio 2014

Roberto Ottaviano “Otto Volante” – Jazzit Club Roma

Jazzit Club Roma Roberto Ottaviano

Sesto appuntamento della prima stagione del JAZZIT CLUB Roma all’Auditorium Antonianum. Protagonista della serata del 13 febbraio il trio “Otto Volante” guidato dal sassofonista Roberto Ottaviano accompagnato da Giorgio Vendola (contrabasso) e Enzo Lanzo (batteria, percussioni) che presenteranno il loro ultimo lavoro “Under the Shadowland” (Auand, 2014).

Roberto Ottaviano è docente titolare di Musica Jazz presso il Conservatorio N.Piccinni di Bari dal 1989 ed è inoltre Direttore del Dipartimento di Nuovi Linguaggi e Tecnologie presso lo stesso Istituto. Attivo professionalmente dalla fine degli anni ’70, ha studiato con Federico Mondelci, Steve Lacy, George Russell.

Suona ed incide con numerosi musicisti tra cui Dizzy Gillespie, Chet Baker, Mal Waldron, Reggie Workman, Andrew Cyrille, Giorgio Gaslini, Andrea Centazzo, Karl Berger, Keith Tippett, Steve Swallow, Kenny Wheeler, Pierre Favre, Franz Koglmann, Ray Anderson, Hamid Drake, Ralph Alessi, Han Bennink, Paolo Fresu, Louis Moholo, e tantissimi altri.

Gira il mondo esibendosi nei maggiori festivals in Francia, Germania, Inghilterra, Belgio, Norvegia, Unione Sovietica, Austria, Israele, India, Giappone e Stati Uniti. Suona con numerosi artisti africani tra cui Francis Bebey e Lamine Kontè in Senegal, Cameroun, Mali e Costa D’Avorio. Dirige da alcuni anni i propri gruppi Pinturas e Otto Volante e fa parte dell’Italian Instabile Orchestra e Viva La Black. Ha inciso per le maggiori etichette italiane tra cui Splasc(h), Red, Soul Note, Dodicilune, e straniere come la Ogun, ECM, Universal e Enja. Ha vinto numerosi referendum per le riviste Coda, Musica Jazz e JazzIt.

 

INFO LOGISTICHE:

Giovedì 13 febbraio 2014
Inizio concerto ore 21
– Ingresso €10

AUDITORIUM ANTONIANUM
Viale Manzoni, 1 – Roma – adiacente Fermata metro A “Manzoni”
Telefono: 06.45582593
www.auditoriumantonianum.it
Per altre informazioni e il programma completo della rassegna clicca qui.

A partire dalle 18.30 aperitivo con un ricco buffet e dalle 21 cena alla carta con il “So what” menu e concerto.

Il JAZZIT CLUB Roma e il FRA’GUSTO RISTOBAR: musica ed enogastronomia d’eccellenza!

Jazzit Club Aperitivo Cena FraGusto Ristobar

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JAZZIT CLUB – produced by JAZZIT
La programmazione del Jazzit Club è concepita con una logica “smart” e un codice etico di cinque punti:
1. senza contributi pubblici ma con il sostegno di sponsor privati e/o partner tecnici
2. con una direzione artistica “open source”, ovvero generata dai musicisti, coordinata a titolo gratuito da Jazzit
3.con una condivisione dei ricavi al 50% tra la struttura che ospita gli eventi (che si fa carico del pagamento Siae, dell’agibilità Inps ex Enpals, del backline e della ristorazione) e i musicisti (che si fanno carico delle eventuali spese di viaggio e alloggio)
4.con una promozione pubblicitaria offerta a titolo gratuito da Jazzit
5. senza biglietti omaggio e pass: ciascun spettatore contribuirà direttamente al finanziamento dell’evento.

L’Auditorium Antonianum, co-produttore della rassegna concertistica del Jazzit Club Roma, offre un servizio di cena a buffet e di caffetteria a tutti coloro che desiderano esaltare l’esperienza della musica dal vivo con un accompagnamento enogastronomico: aperitivi, stuzzichini, prodotti da forno e buffet del RistoBar “Fra’Gusto”.

Giovedì 13 febbraio dalle ore 21 il sesto appuntamento del club romano powered by Jazzit, all’Auditorium Antonianum, che si è già contraddistinto per il nuovo modello gestionale, la qualità musicale e soprattutto una nuova ed inedita atmosfera in sala, tra musicisti, pubblico e staff.

 

6 febbraio 2014

TriAd Vibration – Jazzit Club

TriAd Vibration Jazzit Club Roma

Quinto appuntamento della prima stagione del JAZZIT CLUB all’Auditorium Antonianum di Roma. Protagonisti della serata del 6 febbraio sono i TriAd Vbration con Walter “Tanni” Mandelli (didgeridoo), Luca Dell’Anna (keyboards), Ezio Salfa (basso elettrico) e Gennaro Scarpato (batteria, percussioni) che presenteranno il loro ultimo lavoro “Dreamtime“.

Un suono evocativo, un viaggio sonoro che esplora la storia dei popoli e raccoglie suggestioni dei luoghi più lontani, delle sonorità più distanti, delle culture musicali più diverse.

Tutto confluisce in un sound che inizia da un disegno ritmico essenziale, che svuota la musica, per poi incontrare nel suo percorso influenze Jazz, Elettroniche, World, contaminazioni che vanno dalla Drum’n Bass alla House Music, dalla Black music alla Dance.
I TriAd Vibration attraversano sonorità diverse che affondano nelle radici del mondo, all’insegna della world-fusion più passionale, che nasce dalla ricerca dell’essenza della musica.
L’effetto è una musica libera e liberatoria, capace di ipnotizzare e coinvolgere gli spettatori. Una sintesi originale e personale, una finestra spalancata sulle infinite sonorità dell’universo musicale.
L’elemento caratterizzante è il suono del didgeridoo, strumento principe, il più antico strumento a fiato aborigeno, per questo motivo i TriAd Vibration definiscono la loro musica con il termine di “tribal jazz“.

“Un gruppo sorprendente per la potenza e l’energia dei riff, un tribal jazz colto e viscerale. In realta’ e’ un gruppo non etichettabile, le emergenze rock e pop sono evidenti, ma lo stile e’ uno sconfinare continuo in groove di matrice Rhythm’n’blues, Drum´n Bass, contaminazioni elettroniche, jazz, world-fusion.”
— SOUND CONTEST“
 
…Chi sostiene che la musica di ricerca sia inascoltabilee inaccessibile è ufficialmente invitato a scoprire questa incredibile formazione, che opera e suona tra radici e cielo, tra passato e futuro, innestando su una base “tribale” e sul suono evocativo del didgeridoo una miscela di suoni all’insegna della world-fusion più spericolata. Il tutto, confluisce in un sound che inizia da un disegno ritmico essenziale per poi incontrare nel suo percorso influenze Jazz, Elettroniche e World e contaminazioni che vanno dalla Drum’n Bass alla House Music, dalla Black Music alla Dance. Ideale alternativa “world music” alle scorribande di Medeski, Martin & Wood, i Triad Vibration sono una splendida realtà della nostra scena nujazz. ”
— NEWZ IT
 
“Triad Vibration, Dreamtime Tour – un incredibile viaggio oltre i confini della musica, Capaci di trasportarti in una dimensione diversa dalla routine e aprire la mente e l’amino verso infiniti spazi musicali. Il suono ipnotico del Digeridoo(fatto vibrare rocambolescamente da Walter Mandelli), non si limita ad una semplice nenia di accompagnamento, ma fa da collante fra gli altri strumenti e al tempo stesso diventa un fluido conduttore fra i diversi generi (come Jazz, latin jazz, funk, rhythm’n’blues, drum´n bass, contaminazioni elettroniche, e world-fusion), che si susseguono e si mischiano al Tribal Jazz che caratterizza il concerto. Gennaro Scarpato apre e chiude il concerto suonando una campana tibetana, riequilibratrice del chakra e generatrice di armonia, strumento di contatto tra le dinamiche terrestri e le sfere celesti, afferendo al concerto un valore quasi mistico e ancestrale. ”
— LSD MAGAZINE
 

INFO LOGISTICHE:

Giovedì 6 febbraio 2014
Inizio concerto ore 21
– Ingresso €10

AUDITORIUM ANTONIANUM
Viale Manzoni, 1 – Roma – adiacente Fermata metro A “Manzoni”
Telefono: 06.45582593
www.auditoriumantonianum.it
Per altre informazioni e il programma completo della rassegna clicca qui.

A partire dalle 18.30 aperitivo con un ricco buffet e dalle 21 cena alla carta con il “So what” menu e concerto.
Il JAZZIT CLUB e il FRA’GUSTO RISTOBAR: musica ed enogastronomia d’eccellenza!

Jazzit Club Aperitivo Cena FraGusto Ristobar

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JAZZIT CLUB – produced by JAZZIT
La programmazione del Jazzit Club è concepita con una logica “smart” e un codice etico di cinque punti:
1. senza contributi pubblici ma con il sostegno di sponsor privati e/o partner tecnici
2. con una direzione artistica “open source”, ovvero generata dai musicisti, coordinata a titolo gratuito da Jazzit
3.con una condivisione dei ricavi al 50% tra la struttura che ospita gli eventi (che si fa carico del pagamento Siae, dell’agibilità Inps ex Enpals, del backline e della ristorazione) e i musicisti (che si fanno carico delle eventuali spese di viaggio e alloggio)
4.con una promozione pubblicitaria offerta a titolo gratuito da Jazzit
5. senza biglietti omaggio e pass: ciascun spettatore contribuirà direttamente al finanziamento dell’evento.

L’Auditorium Antonianum, co-produttore della rassegna concertistica del Jazzit Club Roma, offre un servizio di cena a buffet e di caffetteria a tutti coloro che desiderano esaltare l’esperienza della musica dal vivo con un accompagnamento enogastronomico: aperitivi, stuzzichini, prodotti da forno e buffet del RistoBar “Fra’Gusto”.
Giovedì 30 gennaio dalle ore 21 il quarto appuntamento del club romano powered by Jazzit, all’Auditorium Antonianum, che si è già contraddistinto per il nuovo modello gestionale, la qualità musicale e soprattutto una nuova ed inedita atmosfera in sala, tra musicisti, pubblico e staff.